Vai al contenuto
Aruba Days
Cultura e festività 24 giugno, dal tardo pomeriggio

Dia di San Juan (Dera Gai)

La festa del raccolto di San Giovanni, il 24 giugno: falò, musica popolare, abiti gialli e il gioco «seppellire il gallo» nei quartieri.

Dia di San Juan (Dera Gai)

Il Dia di San Juan (San Giovanni), il 24 giugno, è il giorno in cui Aruba celebra il Dera Gai — letteralmente «seppellire il gallo» —, la tradizionale festa del raccolto. Falò, musica con violino, chitarra, wiri e tambu, una danza con le candele vestiti di giallo e un gioco a occhi bendati che dà il nome alla festa. Non è festa ufficiale, ma governo, Comitato delle feste nazionali e centri di quartiere organizzano celebrazioni ogni anno; nel 2026 una sfilata culturale ha attraversato quattro quartieri per concludersi al Carnival Village di San Nicolas.

Che cos'è il Dera Gai?

È la festa del raccolto arubana legata a San Giovanni. Un tempo, la vigilia si accendevano falò con i resti del raccolto precedente per preparare la nuova stagione; oggi i fuochi si accendono in tutta l'isola il 24 giugno stesso, secondo la ricostruzione di Wikipedia basata su studi di folklore arubano. Gli uomini saltavano le fiamme a ritmo di musica, usanza abbandonata per motivi di sicurezza. La festa fonde simboli arawak e cristiani portati dai missionari spagnoli, e l'Ente del Turismo conferma che i falò vengono ancora accesi in tutta l'isola.

Perché «seppellire il gallo»?

Nel gioco tradizionale un gallo veniva interrato lasciando fuori solo la testa, spesso coperta da una zucca a fiasco; i partecipanti bendati cercavano di colpirlo incitati da cantanti e musicisti. L'animale vivo non si usa più da tempo: oggi il bersaglio sono una zucca e un gallo di plastica. Anche l'abbigliamento è tradizione: donne in giallo, il colore del fiore del kibrahacha, uomini con pantaloni neri, camicia bianca e cravatta gialla.

Cosa è successo nel 2026?

Il Governo di Aruba, il Comitato delle feste nazionali (CCDN) e UNOCA hanno organizzato una sfilata mercoledì 24 giugno 2026, dalle 16:00 alle 20:00. Un rimorchio culturale con musicisti, cantanti e ballerini ha fatto tappa al complesso Bushiri, al centro comunitario e sportivo Dakota e a Mabon Kavel, prima del gran finale al Carnival Village di San Nicolas. Il Grupo Masiduri ha eseguito la danza tradizionale di San Giovanni sulle musiche del Grupo Cariño, e i residenti si sono sfidati nel salto del falò, nel canto del gallo, nel richiamo della gallina, nella ricerca della bandiera e nel gioco del Dera Gai. Il programma cambia ogni anno e di solito viene pubblicato a giugno.

Consigli

  • Le celebrazioni iniziano nel tardo pomeriggio e continuano dopo il tramonto; portate un repellente e tenete i bambini lontani dai falò.
  • Un'antica credenza popolare sconsiglia di nuotare o pescare il giorno di San Giovanni per via dei forti alisei da nord-est. Folklore a parte, il vento è reale: evitate le coste nord ed est, più agitate, e scegliete spiagge riparate come Baby Beach o Mangel Halto.
  • Poiché il finale 2026 si è svolto a San Nicolas, abbinatelo al percorso di street art di San Nicolas; dove mangiare nella guida a San Nicolas.

Momenti clou del programma

  1. 24 giugno Sfilata culturaleNel 2026: Bushiri, Dakota e Mabon Kavel, poi finale a San Nicolas (16:00-20:00).
  2. 24 giugno Danza e musica di San GiovanniDanza tradizionale con violino, chitarra, wiri e tambu.
  3. 24 giugno Giochi del Dera GaiSalto del falò, gare di canto del gallo e il gioco del «gallo» a occhi bendati.

Da sapere prima di andare

  • Andate al tramonto. Falò e danze rendono al meglio col buio.
  • Rispettate il vento. La credenza sconsiglia il bagno quel giorno; sulle coste sopravento è comunque prudente.
  • Attenzione ai fuochi. Tenete i bambini lontani e portate un repellente.